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Libri nel 2025

Libri nel 2025

Pubblicato da Stefano Castelvetri il 29/12/2026

È quel momento dell'anno, e quest'anno sarà particolarmente veloce da affrontare. Ormai da tempo, lo sai, ho abbandonato Goodreads per segnarmi la lista dei libri letti (o da leggere). Che cavolo, ho un blog tutto mio, lo faccio qui sopra!

E quindi, ecco la lista e le statistiche di quest'anno:

  1. Legends & Lattes - Travis Baldree
  2. Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow – Gabrielle Zevin
  3. Fireheart tiger - Aliette de Bodard
  4. Il ministero del tempo - Kaliane Bradley
  5. Il pigiama del gatto - Ray Bradbury
  6. Un salmo per il robot - Becky Chambers
  7. Binti - Nnedi Okorafor
  8. La scimmia pensa, la scimmia fa - Chuck Palahniuk
  9. La luce delle stelle - Licia Troisi
  10. Ultima genesi - Octavia Butler
  11. Quasi arzilli - Simona Morani
  12. Il metodo Catalanotti - Andrea Camilleri
  13. La mano sinistra delle tenebre - Ursula K Le Guin

Ho letto 13 libri. Mooolti meno del solito, ma il motivo ormai l'ho spiegato più volte. Tra i libri chiusi negli scatoloni e la stanchezza perenne, la fine dell'anno (due soli libri dopo le vacanze estive) è stata particolarmente lontana dalla lettura. Ah, Binti in realtà era una trilogia però lo conto come singolo, dai. Non voglio barare troppo.

5 libri erano in formato ebook. Torna quindi ad avere peso il formato cartaceo. La pila dei libri sul comodino reclamava giustizia, e l'ha avuta. E la carta è molto più pratica sulla spiaggia. Rimane, in generale, più comodo l'ebook: caratteri grandi che non richiedono gli occhiali e soprattutto schermo luminoso dell'ebook reader che mi permette di leggere di notte, a letto, senza rotture.

9 autrici. Una cosa che volevo fare, leggere più voci femminili. Non sempre così semplice, trovarle, soprattutto nella letteratura di genere. Eppure, eppure, anche nella fantascienza qualcosa si muove e tra i titoli più recenti si possono trovare brave scrittrici.

Un solo titolo in lingua (inglese). Non me ne sono accorto prima. Non ne avevo voglia, evidentemente, e mi sono limitato ai titoli in lingua italiana.

Due raccolte. Un fritto misto di Bradbury, con racconti che sembrano pescati a casaccio, e un fritto misto di Palanhiuk, un po' più ragionato e con un senso.

5 titoli di fantascienza. O che possono chiaramente definirsi tali. Ho spaziato un po' di più, dai, spostandomi sulla commedia, sul giallo e sul fantasy.

Titoli preferiti. Sono indeciso tra Tomorrow, and Tomorrow, and Tomorrow, che ha un carico emozionale fortissimo, e La mano sinistra delle tenebre che ho finito in questi giorni.

Vecchie conoscenze Bradbury, Camilleri, Palanhiuk, Troisi sono tutte vecchie conoscenze che non hanno tradito le aspettative (anzi, Troisi stupisce cambiando genere letterario).

Nuove voci Sto iniziando a colmare la mia ignoranza per Le Guin e Butler, che dimostrano ampiamente di meritare la loro fama. Stupito da Gabrielle Zevin e Kaliane Bradley, voci nuove che possono tirare fuori buone cose nel futuro.

Delusioni. Preferisco sempre parlare di ciò che mi è piaciuto, oh, comunque Fireheart tiger è stato piuttosto deludente. E, da un certo punto di vista, anche Binti. Ma solo perché (in realtà mi è piaciuto) mi aspettavo molto di più.

Finito? Finito. E anche questo anno di letture è andato.

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