Pensieri sparsi su Wakanda Forever
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 18/02/2023
T'Challa è morto. Viva T'Challa. E ora come andrà avanti il Wakanda? Mica tanto bene. La regina Ramonda non la tocca pianissimo sul piano internazionale minacciando ogni paese che prova a soffiarle il vibranio. Shuri invece deve fare i conti con il senso di colpa di non aver salvato il fratello e la conseguente crisi nei confronti della tradizione wakandiana. Come se non bastasse, ecco la reazione di una popolazione sottomarina che si sente minacciata dalle operazioni di ricerca del vibranio. Il loro sovrano è un certo Namor.
Figlio grande voleva vedere Black Panther: Wakanda Forever perché l'ha mancato al cinema (non ha trovato nessuno con cui andare), e finalmente è uscito in streaming. Lo mettiamo. Inizia con lutto e funerali perché l'approccio della Marvel alla morte di Chadwick Boseman è di far morire il personaggio con lui. Un po' come nel calcio quando ritirano i numeri delle maglie di grandi giocatori. Non mi dispiace del tutto, in un certo senso è un segno di rispetto anche se vedo l'opportunismo che c'è dietro.
Ah, ma c'è un film da guardare. Vediamo la regina Ramonda litigare con una sorta di ONU perché un po' tutti i paesi vogliono il vibranio (anche tentando di prenderselo con la forza) ma lei insiste arrivando alle minacce. Boh. Poi abbiamo una scena nell'oceano in cui una spedizione di ricerca del vibranio viene attaccata da strani guerrieri anfibi che hanno poteri come il canto delle sirene, l'arrampicata sulle navi e sembrano a prova di proiettile. Sarebbe un massacro ma sono distratto dalla presenza di Lake Bell in mezzo al mare che automaticamente mi riporta in mente la serie Surface in cui mostri giganti misteriosissimi emergono dalle profondità dell'oceano e in cui un baby mostro di nome Nimrod viene allevato da un ragazzino tipo ET, serie che avrei dovuto infilare in questo post sulle serie dimenticate.
Sono già distratto, e vado a lavare le stoviglie.
Quando torno, ci sono Shuri in moto e Okoje in macchina con una ragazzina in armatura volante che scappano o si inseguono tra loro o inseguono qualcuno. Sento di aver perso qualcosa, ma il figlio grande mi spiega che è Ironheart. Non mi ero spoilerato la cosa per cui per me è una sorpresa.
"Cosa fa Ironheart?"
"È un genio e ha creato una armatura come Stark."
"Con quali soldi?"
"Boh, è un genio."
Non rivelerò al figlio che secondo me il super-potere di Tony Stark non è la genialità ma un patrimonio immenso. Comunque faccio in tempo a vedere che Shuri e la ragazzina vengono rapite, che Okoje è sempre una smazzolatrice ma che nulla può contro gli anfibi. Comincio a rendermi conto del fatto che si tratta di un film completamente al femminile, perché ancora non ho visto un personaggio maschio di un certo peso nella vicenda. Non che sia un problema, ma i pensieri vagano e ripenso a quello che mi aveva detto il figlio grande (adolescente) cioè che le ragazzine della sua età questo film non se lo erano filato. Sorge quindi una sottile teoria per cui le ragazzine sarebbero ancora attirate dal belloccio palestrato più che dal girl power e che quindi l'ormone vince. Ma è una teoria che passa ed evapora in fretta.
Passiamo alla regina che se la prende con Okoje perdendo quindi parecchi punti nella mia personale classifica. Nessuno mette Okoje in un angolo. Scopro però che è un pretesto per farle andare a cercare Nakia, la ex di T'Challa. Nakia è un personaggio un po' così, spunta e scompare a richiesta ma non ha mai un ruolo essenziale. Però Lupita Nyong'o per me è sempre uno spettacolo, proprio un altro campionato, e quindi va bene così. Partono i pensieri e mi rendo conto che pur essendo un film al femminile non è un film di gnocche. A parte Lupita Nyong'o che, a prescindere, va proprio oltre il concetto di 'gnocca'. Ma quello che penso è che tutti i personaggi femminili non si stanno presentando come bellone, seduttrici o anche minimamente maliziose. Tornando indietro, ehi, mi rendo conto che l'unico personaggio MCU che forse ha assunto brevemente questo ruolo è stata Black Widow. Perché doveva effettivamente fare la seduttrice. O mi sto perdendo qualcosa?
Tornando al film. Vediamo che Namor mostra il suo mondo a Shuri e forse c'è la prima battuta spiritosa di tutto il film. Namor sembra quasi simpatico, ci racconta tutta la sua storia e funziona tutto ma, aspetta, devo uccidere la ragazzina e se me lo impedisci attaccherò tutto il Wakanda.
What The Fruck?
"Ma, perché deve uccidere la ragazzina?"
"Perché è un genio e ha inventato la macchina per trovare il vibranio."
"Ma è scemo?"
"Perché?"
"La stanno già usando, la macchina. Non è che se uccidi l'inventore quella non funziona più."
Silenzio.
"Uhm. Sì, ma lui non lo sa. Viene da una tribù, non ha studiato."
E così Namor diventa il cattivo e attacca il Wakanda. Qui per fortuna compare l'unico personaggio maschio (oltre a Namor) con un certo peso: M'baku. E che peso. M'baku a me è sempre stato simpatico perché è quello burbero che dice spesso le cose usando un minimo di saggezza, ma non se lo fila nessuno finché non inizia a far volare mazzate e allora tutti "bravo M'baku, ti vogliamo bene M'baku". Purtroppo lo vediamo affrontate Namor e -orrore- si prende un pugno con una scena in slow motion infinita. Ora, io odio lo slow motion e lo ammetto in piccolissime dosi e solo se necessario per mostrare un dettaglio. E per me, convincimi del contrario, ha il potere di uccidere ogni scena di azione.
Torno in cucina, che ho ancora le pentole da pulire.
Quando torno, altro funerale. Stavolta è la regina, per la quale ormai avevo empatia ai minimi storici. Questo serve sostanzialmente a lasciare sola Shuri con i suoi demoni. A me Shuri piaceva tanto perché era intelligente e sorrideva e scherzava col fratello. Purtroppo la storia richiede un'evoluzione, deve passare da 'Q di 007' a protagonista, e faccio fatica a rimanere attaccato al personaggio. Comunque la nuova regina riesce a sintetizzare l'erba a forma di cuore che dà i poteri di Black Panther, se la beve (questa me la ero già spoilerata quindi non è stata una sorpresa) e ha la visione ispiratrice di Killmonger! Questo è stato... nuovo e ha attirato la mia attenzione. Il punto di vista di Killmonger che è violento e incazzato è ciò che in quel momento ispira una nuova vendicativa Black Panther, che a questo punto comincia a progettare un modo per eliminare Namor.
Ci prepariamo al battaglione finale con restyling, nuove armi e armature per affrontare gli anfibi. Okoje e Aneka diventano Predator. Ironheart diventa Samus. Black Panther purtroppo risente della fisicità di Letitia Wright che è uno stecchino e purtroppo non ti dà la sensazione di poter abbattere nemmeno un bambino di nove anni. Rimango a guardare i combattimenti per vedere se magari si sono inventati un nuovo stile specifico ma, no, le mosse sono le stesse del precedente super-eroe. Comunque battagliona finale stile MCU, con le solite cose. Per me la parte più noiosa di tutto ciò che ho visto finora. Le Dora Milaje combattono sulla fiancata della nave in stile The Great Wall, ma la coreografia è peggiore. Scontro separato ovviamente per Shuri e Namor. Finale riscattoso per entrambi e via, senza intoppi né attriti né colpi di genio particolari.
Alla fine di tutto? Boh. Namor ok. Shuri vedremo. Tutto il resto già visto come gran parte delle cose Marvel post EndGame.
Cercando in giro ho scoperto che Danai Gurira, la Okoje dell'MCU, ha interpretato anche Michonne, uno dei personaggi più fichi di The Walking Dead. Ecco perché mi piace tanto.
Mi ha fatto molto ridere un commento sui social (non ricordo di chi, scusa se non ti cito) che dava Emilio Solfrizzi come interprete di Namor.
E, niente, basta così.
