Bluebabbler

Costruisco cose che prima non c'erano.

Otto mesi dopo

Otto mesi dopo

Pubblicato da Stefano Castelvetri il 04/06/2025

Il flop del mio ultimo ebook

Ebbene sì, è passato abbastanza tempo da poter tirare le somme senza drammi: Terrestre, non umana è ufficialmente l’opera meno letta della mia non-carriera da non-scrittore. Nessuna recensione, nessun commento, nessuna reazione. Nemmeno un “fa schifo”. Silenzio cosmico. Un capolavoro di invisibilità.

Ora, sia chiaro che non mi sto lamentando.

Lo sapevo benissimo quando, con consapevolezza e masochismo creativo, ho pubblicato il materiale solo sul mio sito personale dopo aver elegantemente mandato a quel paese Twitter, Facebook, Instagram e pure Wordpress. Niente spam, niente link ovunque, niente newsletter, niente call to action (“seguimi per aggiornamenti”), niente finto hype. Ho lasciato che il libro vivesse di vita propria, come un cucciolo liberato in natura. Risultato: il cucciolo è morto di fame.

Insomma, è andata esattamente come doveva andare. L’esperimento è quindi riuscito: e il risultato è che se non promuovi, non ti si fila nessuno. Il pubblico non arriva per magia. E gli algoritmi ti schifano se non paghi loro un tributo.

Morale della favola? Nessuna. O forse solo questa: se vuoi numeri, devi stare sulle piattaforme.

Questo mi farà spostare sulle piattaforme? Giammai. Ne ho davvero abbastanza.

Al prossimo entusiasmante esperimento (no, non smetterò con i miei esperimenti scemi, mi ci diverto).