Grikon – Marco Casolino
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 23/09/2019
"L'invincibile robot Grikon V" è una serie televisiva di cartoni animati giapponesi degli anni Settanta. Il regista Oomiya e il character designer Kobayashi furono trovati morti mentre stavano realizzando l'ultimo episodio della serie. Per decenni i fan si sono interrogati sul finale incompiuto e sul mistero che circonda le "cels", i disegni dei cartoni realizzati a mano dai due artisti. La mortale esplosione in un garage di Tokyo trascina Adriano studente di storia contemporanea - in un Giappone sotterraneo, tra moderni laboratori di ricerca, templi millenari e fumose botteghe, popolato da fanatici di animazione, mercenari, soldati e ragazze travestite da personaggi dei cartoni. Adriano dovrà penetrare il mistero delle celle di Grikon: un segreto intrecciato con futuristiche equazioni da Nobel ma che affonda le sue vere radici nella Seconda guerra mondiale.
Grikon è un bel thriller a sfondo nerd / fantascientifico ambientato in Giappone che vede il protagonista Adriano, giovane italiano laureando in storia, venire casualmente in possesso di alcune cel (gli acetati su cui sono dipinti i fotogrammi degli anime) di un vecchio anime degli anni ’70, l’Invincibile Grikon V. Queste cel, oltre ad essere estremamente rare e ricercate da gruppi rivali di collezionisti pronti a tutto, possiedono poteri misteriosi che sono la chiave per risolvere un enigma che si spinge nella storia recente.
Questo romanzo è stato una piacevole sorpresa. Scritto bene e parecchio curato, mi ha tenuto incollato all’ebook reader dall’inizio alla fine, senza sforzi, grazie anche alla perfetta separazione in capitoli non troppo lunghi né pesanti. Cosa curiosa, senza nemmeno fare apposta l’ho letto più o meno in parallelo con la visione di Wolverine l’Immortale, ambientato proprio in Giappone. E mentre leggevo il romanzo, toh, spuntavano le stesse location anche nel film.
Comunque. Marco Casolino, l’autore, è Primo Ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione Roma Tor Vergata. Scrive numerosi articoli di divulgazione scientifica e collabora con riviste come Wired e podcast come Scientificast e Fantascientificast. Riesce, in Grikon, a mettere insieme sia la sua competenza di fisica che la sua esperienza professionale svolta in Giappone. Di conseguenza ci si trova di fronte a un romanzo ricco. Ricco di spunti, di idee, di citazioni. Ma anche di bei ricordi per chi, come me, è cresciuto con gli anime di Go Nagai.
In definitiva va letto sicuramente se ti piacciono il Giappone e i robottoni anni ’70.
