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Enne meno uno - Sarah Pinsker

Enne meno uno - Sarah Pinsker

Pubblicato da Stefano Castelvetri il 18/01/2023

Avendo scoperto la porta per il multiverso, la quantologa Sarah Pinsker organizza un convegno... con se stessa. Più di un centinaio di Sarah alternative, ospiti dello stesso albergo (gestito da una Sarah) su un'isola al largo delle coste canadesi, scelte tra le varianti di Sarah più interessanti. Ma prima della festa danzante (Sarah è anche la DJ) viene rinvenuto il cadavere di Sarah. L'unica Sarah investigatrice presente sul posto dovrà venire a capo dell'enigma. Se è stato omicidio, quale Sarah è un'assassina? E perché?

Ho incrociato Sarah Pinsker diverse volte, su Uncanny Magazine. E mi sono stupito nel rendermi conto di non avere mai preso un suo libro. Non è famosissima dalle nostre parti, pur essendo stata più e più volte finalista ai Nebula, Hugo, Locus, Sturgeon e chissà quanti altri. E ne ha anche vinti parecchi, comunque. Perché è brava e sa raccontare storie interessanti. Ma pubblicare soprattutto racconti e narrativa breve non aiuta a farti conoscere al grande pubblico.

Comunque.

Questo Enne meno uno, che in originale fa And Then There Were (N-One) con una palese citazione al And Then There Were None (Dieci piccoli indiani) di Agatha Christie, è un racconto che imbastisce un giallo a partire dalla più classica delle situazioni (un gruppo di persone rinchiuse in un luogo isolato, e un omicidio) declinandola con un'idea che trovo quasi geniale: tutti i personaggi sono la stessa persona, e questa persona è l'autrice.

Ne consegue che l'indagine deve necessariamente scontrarsi con il fatto che l'autrice è sia la vittima che l'assassina, e anche che sarà molto difficile (o facile?) intuire movente, opportunità e mezzo. Ma, nel corso dell'indagine, ci si accorgerà di percorrere un racconto sempre più intimo e personale man mano che emerge il carattere di una narratrice simpatica e coinvolgente. E proprio per questo motivo la storia diventa anche toccante, soprattutto nel finale. Che, occhio, è un finale aperto, multiversale. Comunque soddisfacente.

A me è piaciuto, e mi è piaciuto iniziare con questo ebook (che mi attendeva da qualche mese nel Kindle) l'anno delle letture. Magari porta bene.

Ah, se non ti preoccupa leggerlo in originale, lo trovi proprio su Uncanny Magazine insieme ad altre storie dell'autrice.

Buona lettura.