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Old Man's Journey

Old Man's Journey

Pubblicato da Stefano Castelvetri il 04/10/2024

L'anziano riceve una lettera e, senza esitazioni, si mette in viaggio. Zaino in spalla, il viaggio sarà lungo e rappresenterà l'occasione per ricordare una vita. La giovinezza, l'amore, i rimpianti.

Alla faccia de i videogiochi sono violenti, ecco un'altra piccola chicca che ho pescato su itch.io.

Old Man's Journey di Broken Rules è una piccola perla che esplora i temi della memoria, del rimpianto e della redenzione attraverso gli occhi di un anziano viaggiatore. L'ho giocato su PC scoprendo una bella combinazione di arte, narrazione e meccaniche di gioco uniche.

La storia

La storia di Old Man's Journey è semplice ma profondamente emotiva. Senza una singola parola scritta o parlata, il gioco ci trascina nel passato del protagonista, un vecchio uomo che parte per un viaggio solitario dopo aver ricevuto una misteriosa lettera. Ogni tappa del suo cammino svela un frammento della sua vita passata, mostrando amori, errori e momenti che hanno definito la sua esistenza. Le schermate di intermezzo sono splendidamente illustrate e narrano la storia con delicatezza. Sta a noi giocatori riempire gli spazi vuoti con l'immaginazione.

Famiglia...

Come si gioca

Il gameplay di Old Man's Journey è tanto semplice quanto originale. Il giocatore non controlla direttamente il protagonista, ma piuttosto sceglie una destinazione e manipola il paesaggio per aiutarlo a proseguire il suo viaggio. Le colline si sollevano e si abbassano al trascinamento del mouse, creando percorsi che permettono all'uomo di avanzare. Questa meccanica sembra apparentemente elementare (e inizialmente è anche abbastanza semplice) ma aggiungendo qualche limitazione e ostacolo diventa un intrigante puzzle con qualche enigma che nei livelli più avanzati diventa più ostico.

Nel video che segue puoi vedermi mentre scopro (non senza errori) le prime meccaniche di gioco.

Atmosfera

Uno degli aspetti più affascinanti di Old Man's Journey è senza dubbio la grafica. Scenari che sembrano dipinti a mano, vibranti e 'fumettosi', evocano paesaggi (europei?) fatti di villaggi di pescatori, dolci colline e coste frastagliate. Ogni schermata è un'opera d'arte, e il modo in cui la storia del protagonista si intreccia con i livelli rafforza l'immersione. Gli elementi naturali (sole, pioggia, notte) suggeriscono spesso il mood del momento. Le sequenze di intermezzo, disegnate con uno stile che invidio molto, non sono solo un mezzo per raccontare la storia, ma sono parte integrante dell'esperienza emotiva. Il legame tra giocatore e protagonista si rafforza ad ogni piccolo traguardo raggiunto.

Umarells...

E quindi?

Old Man's Journey potrebbe essere tranquillamente sottotitolato come "Un videogioco per vecchi". Non solo per il tema della memoria e del viaggio della vita, ma perché chi ha qualche anno in più come me potrebbe sentirsi particolarmente affine al protagonista. Le riflessioni sul passato, i rimpianti e i sogni non realizzati sono infatti più che familiari a chi ha vissuto abbastanza a lungo.

Dopotutto, i videogiochi non sono solo per giovanissimi e scalmanati, ma anche per chi cerca una narrazione profonda e riflessiva. Una storia che vale la pena vivere. E chissà, magari l'età avanzata aiuta davvero a godersi il viaggio.

Insomma, esistono anche videogiochi per vecchi... e sono belli come Old Man's Journey.

Mare

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