No more fairy tales - autori vari
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 29/08/2024
Ho ordinato questo libro direttamente dall'editore (non credo esista in versione tradotta) dopo aver letto una recensione entusiasta, poi è rimasto lì per un certo tempo bloccato da altre letture.
Questo è stato l'anno in cui è finito nella pila delle letture da ombrellone.
L'idea è buona: di fronte al cambiamento climatico e alle sfide che ci pone il futuro abbiamo bisogno di più storie. Non spiegazioni ma storie. Storie che ci raccontino come possiamo farcela, come possiamo sopravvivere. Basta quindi con le distopie e il grim dark. Abbiamo necessità di costruire una narrazione che ci faccia assimilare meglio certe buone idee e ci dia fiducia nel futuro che possiamo costruire.
Questa raccolta si propone proprio questo: mettere insieme racconti in grado di ispirare. Fantascienza, romance, thriller. Generi diversi aventi in comune la capacità di dare idee, spunti, motivazione. Chiamiamolo solarpunk, o anche solo hopepunk. Il concetto è quello lì.
Interessante il fatto che a calce di ogni racconto sia presente un link (in presentazione si parla di QR code, ma non è vero) a ulteriori approfondimenti, anche pratici, sull'argomento del singolo racconto.
Ma non vorrei sembrare troppo entusiasta, perché non è una raccolta perfetta.
Confesso di aver odiato il carattere di stampa, troppo piccolo e sottile per la mia vista. Illeggibile alla luce artificiale, mi sono dovuto adattare alla lettura all'aperto. Di giorno. Al caldo.
E, stampa a parte, nonostante le buone intenzioni ho trovato molto altalenante la capacità dei racconti di intrattenermi. Come se, volendo spaziare per argomenti e generi, si sia finito per non dare una direzione definita tentando troppe strade. Naturale che poi ci si possa trovare a gradire solo una parte delle storie. Tanto per fare un esempio, ho apprezzato i racconti più sarcastici e originali ma ho sopportato con pazienza la lettura degli estratti dei romanzi di D A Baden e Kim Stanley Robinson, oltre ai (noiosissimi) trattati che spiegano i carbon credits.
Insomma, questa raccolta sembra voler dare una sferzata al genere cli-fi ma finisce per confermare come ci sia un problema di fondo: le storie non sono sempre così appassionanti.
Bisogna lavorarci di più.
'Oh, no. Rose is right. I've turned into an eco-nerd.'
E ora ti lascio delle brevissime impressioni sulle varie storie, che in un'antologia non posso proprio tralasciare i singoli titoli.
Efficiency
La IA che si occupa di gestire l'efficienza energetica della città di Chicago vuole avere accesso alle griglie indipendenti dei cittadini. Perché? Bel racconto urbano, bilanciato e intrigante. Mi è piaciuta molto la caratterizzazione della IA.
Climate Gamers
Risolvere il problema del cambiamento climatico diventa un popolare videogioco di strategia. Un enorme premio in denaro andrà al team che avrà ridotto le emissioni sotto una certa soglia. Il protagonista, brillante ma non simpaticissimo, dovrà imparare a collaborare con gli altri giocatori mettendo da parte la sua arroganza per ottenere la vittoria.
The Pitch
Capitolo estratto dal romanzo The Habitat Man di D A Baden. Sostenibilità e momento catartico sul cesso biologico (non scherzo).
Blue Nation
Incontro diplomatico tra rappresentanti della 'nazione' che rappresenta gli oceani. Un po' spezzato nella narrazione ma carino. Salsedine sulle piattaforme galleggianti.
The Desert Spiral Initiative
La storia di un umile e poverissimo contadino egiziano con un'idea geniale che migliorerà la sua vita e quella di altri. Molto bello.
The Envelope
Racconto al gusto di salsedine (quindi molto gradito), visto che è ambientato in una struttura di salvaguardia di una foresta di alghe. Familiare ed emozionale.
The Carboni
Un po' inutile. Una digressione abbastanza tecnica sul carbon offset estratta dal romanzo The Ministry of the Future di Kim Stanley Robinson.
Oasis
Sulla falsariga di Blue Nation, e quindi ancora salsedine. In una città galleggiante la primo ministro della nazione dei mari deve fronteggiare (in modo molto intelligente) problemi politici e fastidiosi screzi con le nazioni che non ne riconoscono l'autorità.
The Award Ceremony
Una brillante sceneggiatrice di una famosa serie televisiva finisce in una shitstorm dopo il suo discorso alla premiazione. Racconto sarcastico ma anche piuttosto divertente. Uno dei migliori a mio parere.
Come Help Me
Una coppia vive di pesca e di progetti. Non una gran trama, piuttosto una serie di sensazioni. Non mi ha lasciato tantissimo.
Refreeze The Arctic
Un'intervista a un membro dell'organizzazione che si occupa, poco per volta, di ripristinare i ghiacci dell'artico. Scopriamo come funziona la tecnologia, quali sono i finanziamenti e i mezzi di trasporto, quali le difficoltà ma anche le soddisfazioni. Interessante.
Ground Up
Un ex giocatore di football torna al paese dopo un grave infortunio che gli stronca la carriera. Seguiamo le sue decisioni per il futuro, ma soprattutto i suoi sentimenti.
Frackers
Per un gruppo di trivellatori delle vene di carbone, una serata al pub diventa l'occasione per progettare un'idea per riciclare vecchie professionalità per uno scopo diverso. Molto divertente, nel contesto, ma anche un'idea parecchio interessante.
The Assassin
Una giuria popolare deve scegliere un progetto di transizione ecologica. Abbiamo giurati di diversi ceti sociali e diversi punti di vista. Tra loro si nasconde un assassino. Giochino divertente, un po' lungo, forse.
Our Shared Storm
Milionari e miliardari vengono portati in visita a una città galleggiante e, invece di lasciarli naufragare come spesso meriterebbero, viene offerta loro una via di uscita dignitosa. Utopistico.
Drambers
Un altro estratto dal solito romanzo di Kim Stanley Robinson. Giuro che non me lo ricordo. Si capisce che non ho apprezzato?
Suck It Up
Due giovani carini e (chissà) innamorati. Lei vende alberi di Natale. Lui ha inventato un albero che assorbe CO2. Racconto simpatico, fresco e piacevole.
Mangrove Maj
Un miliardario, dopo la morte della moglie attivista, investe in un progetto innovativo e (finalmente) green. Piantare mangrovie.
Project Slowdown
Sempre Kim Stanley Robinson. Sempre lo stesso romanzo.
The Caretaker
Una vecchia creatura marina osserva i cambiamenti dei fondali e della fauna in un futuro (forse) post-apocalittico.
Mostly For You
Un altro racconto piacevolmente romantico. Una giovane donna che si occupa di pulizie comincia a farsi domande personali dopo un appuntamento finito male. Cambierà radicalmente il modo in cui affronta il proprio lavoro e incontrerà qualche difficoltà. Servirà anche a farle trovare l'amore? Anche in questo caso abbiamo una storia simpatica e non troppo pesante.
The Forest Awaits
Costa scozzese, la storia di una nonna, una madre e una nipote. Tra mare e terra.
Penang Fairhaven
Una fittizia guida per turisti che fa da sequel al racconto Oasis. Ci vengono raccontate caratteristiche e curiosità della città galleggiante. Carino come disimpegno leggero.
Saving The Titanics
Un incontro per combattere l'ansia da cambiamento climatico e una sorta di gioco di ruolo per spingere le persone a trovare soluzioni collaborando. Originale per concetto.
Crediti e collegamenti:
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