Nella Quarta Dimensione - Cixin Liu
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 30/09/2023
Sono un idiota. Quando ho visto questo volume in libreria mi sono letto quasi tutta la quarta di copertina. Ho però saltato la frase "il capitolo conclusivo della trilogia".
E quindi l'ho letto senza sapere cosa è successo nei due episodi precedenti.
Ma, ti dirò, me la sono goduta.
Un po' perché nelle 688 pagine di questo romanzo l'autore si prende tutto il tempo per spiegare la situazione e per far capire bene a che punto siamo (i momenti che copre la trama vanno anche in parte a sovrapporsi con quanto accade in Il problema dei tre corpi e La materia del cosmo). E un po' perché tutto ciò che avviene sta tranquillamente in piedi da solo.
Il primo aggettivo che mi viene in mente è "Epico".
Epico perché narra di una guerra interstellare che non si gioca in pochi giorni di battaglie con i laser, ma si sviluppa nel corso di secoli come una vera e propria partita a scacchi. E ci sta veramente: viste le distanze e le prospettive immani non si può pensare che si risolva tutto con un paio di cannonate e due dogfight.
Quindi troviamo una narrazione che copre diversi secoli (il finale addirittura fa un salto in avanti di milioni di anni) e una protagonista, Cheng Xin, che la attraversa in vari momenti grazie alla tecnologia che le permette di ibernarsi ed essere risvegliata al momento opportuno. Questo espediente permette alla storia di presentare una grande varietà di situazioni, mostrare progressi nella cultura e nelle tecnologie e, soprattutto, non annoiare mai in ogni fase nonostante la narrazione sia densa di spiegazioni e dialoghi. Al termine della lettura mi sono trovato ad aver vissuto di tutto: battaglie nello spazio; testimonianze del mondo quadrimensionale e bidimensionale; segregazioni di massa; progetti per far risalire cervelli lungo il pozzo gravitazionale; navi con motore a curvatura; attacchi devastanti sul suolo terrestre; incontri nei punti lagrangiani; genocidi; città orbitanti; fine degli universi; fucili ad antimateria; esopianeti; universi dentro altri universi; la caduta di Costantinopoli; fotoni che distruggono sistemi solari; cerimonie del the officiate da una ginoide; maelstrom nel mare del nord; foglietti di carta che distruggono sistemi solari; un museo su Plutone; favole per bambini; la notte stellata di Van Gogh. Wow.
Oltre, naturalmente, alla foresta oscura. Mai trovata così inquietante e centrale all'interno di una storia di fantascienza.
Tutto raccontato con tono pacato, senza eccessi, molto piacevole da leggere. Purtroppo, devo dirlo, in 688 pagine con caratteri troppo piccoli, ed ecco uno dei motivi per cui ci ho messo molto a leggerlo. E uno dei motivi per cui comincio ad apprezzare davvero molto gli ebook. La vista inizia ad avere l'affanno.
Non so cosa sia successo dopo, ma tu sei innocente. L'amore non è sbagliato. Un mondo non muore per colpa di un solo individuo. Se quel mondo è spacciato, lo è perché tutti hanno contribuito alla sua distruzione, sia i vivi che i morti.
Adesso però dovrei prendere una decisione: gli altri capitoli li leggo all'indietro oppure riparto dal primo?
