Let the Mountains be my Grave - Francesca Tacchi
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 04/06/2022
Il giovane partigiano Veleno non vivrà a lungo. La sua è una guerra di vendetta, il suo scopo è uccidere più nazisti possibili prima di morire in battaglia. Veleno ha anche una caratteristica che lo distingue dai compagni di battaglia. È devoto, come la sua famiglia prima di lui, alla dea pagana Angitia. Che in cambio gli dona poteri eccezionali.
È stato grazie ad Uncanny Magazine, rivista di fantascienza e weird che entra spesso nella mia casella di posta, che ho scoperto l'attività di Francesca Tacchi e la sua novella dall'accattivante titolo Let the Mountains be my Grave.
Partigiani a caccia di nazisti + riti pagani? Ok, ci sto. I racconti dei partigiani sono stati il mio pane quotidiano per tanto tempo. E anche se il titolo non era ancora uscito, l'avevo già messo in lista.
Poi, è stato un po' più complesso del solito acquistarlo, anche perché non disponibile per Kindle (non c'è nemmeno la copertina flessibile su Amazon) e, in generale, non mi piace andare a usare la carta di credito in troppi posti.
Però ce l'abbiamo fatta, dai. E ho potuto consumare l'ebook in pochi (pochissimi, per me che sono un lettore molto lento) giorni.
Come è stato? Molto divertente. Si tratta di un racconto scorrevole, con tanta azione, ammazzamenti di nazisti e incantesimi. Un pizzico di romance, giusto per dare un significato alla scelta finale del protagonista che non ti andrò ad anticipare.
Ho anche apprezzato la nota finale dell'autrice con alcune nozioni storiche sulla Resistenza: per noi italiani magari è qualcosa di già sentito (e comunque mai abbastanza), ma considerando che il titolo è in inglese e l'editore è statunitense mi sembra positivo che si possa diffondere un briciolo di conoscenza su una parte di storia fin troppo ignorata nei paesi anglosassoni.
