Io sono Helen Driscoll - Richard Matheson
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 27/09/2017
Forse il romanzo più bello che ho letto questa estate, Io sono Helen Driscoll è un thriller soprannaturale che parte da uno spunto quasi banale (il protagonista dopo essere stato ipnotizzato durante una serata tra amici comincia a percepire cose che non dovrebbe sentire) ma si sviluppa in una storia densa di suspense e veramente ben raccontata.
Viene subito in mente un paragone con Stephen King e il suo La Zona Morta e accostare lo stile degli autori viene quasi immediato, soprattutto per la capacità di entrambi di riuscire a mescolare con maestria gli elementi della vita di tutti i giorni con l'orrore soprannaturale.
Richard Matheson riesce a dipingere perfettamente quella provincia borghese americana degli anni '60 fatta di villette con il prato perfetto, mogliettine indaffarate in casa, polpettone e mille segreti e vizi nascosti appena al di là del portico. Riesce altrettanto bene a descrivere il progressivo addentrarsi in un mondo fatto di visioni e percezioni di qualcosa che sta per accadere (o forse è già accaduto) e il lento, consapevole ma inesorabile scivolare del protagonista verso la follia.
Ben scritto e appassionante, quindi. Non troppo lungo né complesso. Anche un paio di colpi di scena ben riusciti nel finale.
Ci starebbe quasi un film.
Ah, già. A proposito. Dal romanzo è stato tratto, nel 1999, il film Echi Mortali con Kevin Bacon.
Chissà com'è.
