The Swarm - Il quinto giorno
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 02/02/2024
In tutto il mondo, lungo le coste e negli oceani, si segnalano incidenti inquietanti. Attacchi di cetacei, invasioni di meduse, intossicazioni letali scatenate dai crostacei. Addirittura una nuova specie di vermi sta facendo crollare le piattaforme sottomarine provocando immensi tsunami. All'improvviso tutto ciò che ha a che fare con il mare diventa estremamente pericoloso per il genere umano. Ma sono eventi collegati, naturali oppure hanno una origine comune e sono provocati da una volontà aggressiva? Un gruppo di scienziati sparsi per il mondo indaga separatamente sui singoli fenomeni. Dovranno però condividere le scoperte per individuare una possibile soluzione.
Non so se ti ricordi Il quinto giorno di Frank Schätzing. Quel romanzo pesantissimo (in grammi, non in fluidità di lettura) con un milione di pagine. È passato un sacco di tempo, quasi non lo ricordavo più, ma di punto in bianco ho beccato su Raiplay questa bella serie che porta la vicenda sul piccolo schermo.
Si tratta di un progetto europeo, principalmente tedesco, che vede un budget tra i più elevati tra le produzioni di ZDF (non a caso nella coproduzione si uniscono France Télévisions, RAI, ORF, SRF, Viaplay Group e Hulu Giappone).
Lo dico subito: si vede. Gli effetti speciali sono ok, e le scene in esterno sono spettacolari.
Se poi ti stai abituando (o assuefacendo) alle serie americane o anche solo al look Netflix o Apple, senza rendertene conto cominci a fare l'abitudine a un ritmo, una fotografia, un modo di narrare le storie che è spesso molto (troppo) uniforme. Questa serie non va per forza a cercare l'originalità, ma noti immediatamente uno stile diverso che riesce a risvegliarci dal torpore.
Non ricordo tutte le differenze perché è davvero da un pezzo che l'ho letto, ma molti dei personaggi sono cambiati. Se un Sigur Johanson di colore forse fa sorridere (e in realtá non so quanto gli svedesi soddisfino lo stereotipo del vichingo biondo e barbuto), perlomeno mi è piaciuto di più rispetto a quello un po' vanesio del libro, più preoccupato di mangiare bene che di salvare il mondo. Anche il personaggio di Charlie, uno dei più riusciti della serie, mi sembra non ci fosse nel romanzo. Oppure nasce da un mix di diversi personaggi.
Un approccio che mi ha fatto piacere vedere (la mancanza degli statunitensi aiuta) è il fatto che non ci siano militari o 'action men' pronti a risolvere la questione facendo saltare in aria tutto e sparando a ogni cosa che si muove. I protagonisti sono e rimangono gli scienziati: la conoscenza, e l'approfondimento, sono gli unici modi per capire la minaccia e trovare soluzioni. E, se qualcosa possono fare singolarmente, è solo nel momento in cui iniziano a lavorare in gruppo e con un approccio interdisciplinare che si vedranno i primi progressi. Persino la politica viene lasciata talmente sullo sfondo da risultare praticamente invisibile e ininfluente: come se davanti alle vere emergenze fosse solo un inutile intralcio (vedi recenti pandemie o, per dire, il punto di vista di Shin Godzilla). Con un approccio quasi utopistico, andiamo anche a ignorare ogni tipo di negazionismo, complottismo e polemica: magari pensando ai nostri giorni è un punto di vista poco realistico ma, te lo dico, si fa guardare meglio e con più serenità.
In definitiva, bella serie. Poca azione (e qualche sequenza inconcludente) ma scene e panorami spettacolari. Bravi gli attori. Storia modificata il giusto (anche 8 episodi sono pochi per quel librone mastodontico). Base fantastica ma coerente.
Io me la sono goduta.
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Commenti
Quindi hanno cambiato parecchio il romanzo, perché lì c'era questa fastidiosa influenza americana, di militari a frotte, che è stato quello che ha fatto perdere tantissimo il romanzo. Fino a quando si vede la prima megaonda descritta in modo proprio visionario, cioè te la vedevi davanti e ti faceva venire la pelle d'oca, era perfetto, da 5 stelle, anche perché l'autore si capiva che si era anche documentato molto, poi è delirato con questi cliché a frotte.
Pubblicato il: 12/02/2024Ciao Giovanni, come vedi finalmente i commenti funzionano!
Pubblicato il: 12/02/2024La serie TV si focalizza di più sulla preparazione, che in effetti era la parte migliore anche nel romanzo. Il finale sulla nave mi pare che prenda un episodio o poco più.
E sono eliminati del tutto militari e americani, finalmente :)