Spock deve morire - James Blish
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 27/01/2024
Con una serie di attacchi a sorpresa e ignorando allegramente ogni trattato di pace, i Klingon attaccano in forze la Federazione. È guerra, e l'Enterprise rimane tagliata fuori dal proprio territorio. La sua posizione la mette in grado di dirigersi verso il pianeta Organia, abitato da esseri di puro pensiero che avevano reso possibile il trattato di pace. Ma Organia è troppo lontana, e Scott tenta una modifica del teletrasporto allo scopo di inviare Spock in avanscoperta. Il viaggio sperimentale avrà un esito inatteso: la duplicazione di Spock.
Scopro con piacere che questa storia di James Blish è stata il primo (1970) romanzo originale di Star Trek. Di Blish lessi già con soddisfazione Le mappe del cielo, una space opera che mi riportò alla mente in molte scene, e in particolare nel finale, alcune situazioni di Battlerstar Galactica.
Ma com'è questa avventura con Kirk, Bones e soci?
Praticamente perfetta, nel senso che sembra di assistere a un episodio della TOS che però riesce a superare in azione ed effetti speciali quelle che erano le limitazioni della produzione televisiva dell'epoca. Per fortuna la parola scritta vede come limite solo la fantasia.
Blish inoltre ha una conoscenza approfondita di Star Trek e si inserisce con perfezione nella continuità delle vicende. L'episodio in questione si riaggancia infatti a quanto accadde in Missione di pace (ritroveremo anche Kos e Ayelborne) recuperando quindi il ruolo di Organia come garante superiore della pace tra queste fazioni capricciose e infantili.
E poi, sai, per me la TOS rimane la serie preferita di sempre. Per quanto ingenua, per me Star Trek è Kirk, Spock e McCoy e ho riletto con grande piacere le discussioni e le battute tra i tre.
E, oltre a qualche avvincente scontro con i Klingon, abbiamo uno dei temi classici del 'doppio' nel fantastico: come capire chi è lo Spock duplicato e chi è l'originale? Oltretutto, entrambi vogliono sopravvivere e faranno di tutto per convincere l'equipaggio di non essere la copia. Considerata la capacità logica del vulcaniano, l'indovinello potrebbe non essere così semplice da risolvere.
Questo incidente è anticipato inoltre dalla teoria di McCoy per cui a ogni teletrasporto (che in Star Trek è una scomposizione e ricomposizione del soggetto) l'individuo, in una sorta di paradosso alternativo alla Nave di Teseo, perde un pezzetto di se stesso e a lungo andare non sarà più la stessa persona. Come potresti ricordare, questa teoria mi piace particolarmente e ne ho accennato anche nel mio primo romanzo, che di teletrasporti ne ha parecchi, come uno dei motivi per cui la ricomposizione non è una delle tecniche fattibili.
Ma torniamo al romanzo, che nell'ebook che ho letto viene completato con una novellizzazione dell'episodio Gli schemi della forza, dove assistiamo all'avventura su un pianeta alieno nel quale rinasce il regime nazista. L'episodio è riportato piuttosto fedelmente, e quindi l'ho trovato meno interessante. Un piacevole riempitivo, comunque.
(e comunque si accenna anche ai triboli)
Insomma, in definitiva è stata una lettura che ha esplorato luoghi ben conosciuti ma è rimasta piacevole e leggera, più che adatta a iniziare l'anno senza troppi sforzi.
Nessuno ha mai la certezza assoluta di cosa significhi l'eurish, ma è probabile che io lo legga meglio di quanto farebbero i Klingon. Per loro, sono suoni senza significato. E non solo per loro, pensò Kirk.
La mia lettura successiva (l'ho anticipato che quest'anno coprirò alcuni buchi) sarà Star Maker di Olaf Stapledon. Ti farò sapere come è andata.
Deprecated: trim(): Passing null to parameter #1 ($string) of type string is deprecated in /home/bluebabb/domains/bluebabbler.it/public_html/src/elem/show_social_buttons.php on line 10
