Non credevo di poterlo dire
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 18/09/2024
Finalmente ci siamo. Dopo una settimana di revisione intensiva, posso dire che ce l'ho quasi fatta: ho completato questa storia che stava prendendo polvere da troppo tempo e che avevo quasi dimenticato.
Ammetto che ho avuto molti dubbi sul pubblicarla davvero e stavo per desistere. A tratti mi sembrava solo una fatica inutile, ma alla fine ho pensato che lo dovevo a tutti gli amici che hanno avuto la pazienza di starmi vicino e che mi hanno aiutato con la copertina, il titolo, le idee e le bozze. Non potevo permettermi proprio di lasciarla morire così. Mi sentivo una caccola a non fare più nulla di tutto quel lavoro.
Adesso che è fatta, però, devo dire che è una bella sensazione. Una liberazione. È stato affascinante rileggere una storia lasciata a maturare nel tempo, ritrovare passaggi che avevo quasi dimenticato e scoprire i piccoli e grandi difetti da sistemare. Ne ho avuto cura e devo ammettere che mi sono affezionato molto sia al personaggio principale che ai comprimari. Spero davvero che possa piacere anche a chi avrà voglia di leggere l'ebook.
Adesso mi aspetta ancora un po' di (rognosissimo) lavoro per la versione cartacea, che arriverà più avanti. Ma è un impegno che affronto con il sorriso: forse non ne vale la pena, forse è una lacrima nella pioggia, ma è un bel modo di dare sfogo alla voglia di creare.
