Bluebabbler

Scimmia di storie. Sviluppatore antico.

Mamme nella fantascienza

Mamme nella fantascienza

Pubblicato da Stefano Castelvetri il 08/05/2022

Dopo i papà non poteva, dai, mancare un bel riassuntone con un gruppetto selezionato di mamme della fantascienza.

E se ai paponi le storie chiedono (gentilmente) di morire, con le mamme ci divertiremo a vederle ammazzare chiunque pur di far crescere i loro frugoletti.

Madre (Raised by Wolves)

In Raised by Wolves l'androide da guerra Madre viene riprogrammato per crescere esseri umani su una colonia disabitata. C'è un problema però. Madre è un androide pensato per lo sterminio di massa, davvero, e prende seriamente il suo ruolo di genitore, tanto che nulla può fermarla dal perseguire il suo scopo. Come quando, dopo aver perso accidentalmente gran parte dei suoi figli, non si fa problemi nell'annientare e distruggere una nave di coloni pur di trovare una nuova prole da crescere.

Mamma da guerra terrificante.

Madre (I Am Mother)

Ecco un'altra madre robot, un po' come se il ruolo di madre fosse così lineare da poter essere portato a termine da una macchina.

O forse no.

In I am Mother, un thriller fantascientifico in cui la razza umana si è ormai estinta, Madre è una Intelligenza Artificiale che si preoccupa di crescere amorevolmente una ragazzina. Ma è tutto vero? Quando la giovane si avventura nel mondo esterno e incontra una donna che le racconta un nuovo punto di vista, qualche dubbio sorge su ciò che è successo e sulla vera natura del ruolo dell'androide. Chi ha ragione? E quali sono i piani di Madre?

Mamma automatica maniaca del controllo.

Lady Jessica (Dune)

Non ci girerò attorno. Qui in mezzo Lady Jessica è la mia preferita.

Concubina del duca Atreides, Jessica sfida l'ordine delle Bene Gesserit mettendo alla luce un figlio maschio e addestrandolo in tecniche che dovrebbero essere precluse agli uomini. E in una storia in cui quasi tutti i coprotagonisti partecipano in qualche modo al destino di Paul Atreides , il suo è il contributo più determinante. Quando tutti gli uomini della casa Atreides tirano le cuoia, poi, è lei a farsi carico di portare Paul dove potrà iniziare il suo cammino verso il suo destino di Kwisatz Haderach.

Il rapporto tra Jessica e Paul, soprattutto nel romanzo, è particolarmente intenso e complesso, fatto di equilibri che variano nel corso della trama. Rimasto deluso dalla versione di Lynch, mi ha fatto molto piacere scoprire che nella trasposizione cinematografica di Villeneuve il personaggio sarebbe stato interpretato da Rebecca Ferguson (che adoro).

Mamma decisa ad andare avanti contro tutto e tutti.

Doctor Who

Poteva mancare il Dottore? No, perché le sue storie propongono diverse mamme meravigliose.

Ignorando per ora Amy Pond o Jackie Tyler, la mia preferita forse rimane Madge Arwell, che nel 1941 di The Doctor, the Widow and the Wardrobe, non si fa problemi ad imparare a pilotare un mech per raggiungere i figli, ma nemmeno nel fare da pilota per la nave madre (!) degli Androzani (lacrimuccia per il fortuito effetto collaterale).

E come dimenticare, infine, Nancy? Nel doppio episodio The Empty Child / The Doctor Dances, la giovanissima madre che si fa passare per sorella del figlio deve difendere un gruppo di orfani da strani 'zombie con la maschera antigas', per scoprire infine la natura degli zombie (lacrimuccia) e riuscire a risolvere la situazione.

Are you my mummy?

Sarah Connor (Terminator 1, 2, n)

Attorno a Sarah Connor gira quasi tutta la serie di film e serie del franchise di Terminator. O, perlomeno, la parte migliore della serie.

Perché Sarah Connor è importante? Perché sarà la madre di John Connor, il leader che nel futuro renderà la vita molto difficile alle macchine di SkyNet. Se nel primo episodio Sarah è praticamente il MacGuffin della storia, visto che i due antagonisti combattono per salvarla o ucciderla, abbiamo una evoluzione del personaggio nei successivi episodi in cui comparirà. Quando nessuno crederà la sua versione di un futuro apocalittico dominato dalle macchine, Sarah verrà rinchiusa in un manicomio dal quale fuggirà per ricongiungersi con il giovane figlio John ed affrontare nuovamente i cyborg assassini. Ci saranno varianti di Sarah Connor e, in una trama sempre dominata dal viaggio nel tempo, linee temporali differenti. Ma in generale l'evoluzione di questa mamma sarà la trasformazione in una combattente ferocemente decisa a cambiare il futuro.

Mamma armata di fucile a pompa.

Ripley e la Regina Aliena (Aliens Scontro Finale)

Che dire? Aliens è uno strano e bellissimo film di guerra che termina con un imprevedibile duello tra mamme.

Da un lato la Regina Aliena, un mostro alto cinque metri molto simile a un'ape regina che cerca di proteggere la sua prole in pericolo. Dall'altro la tostissima ed esasperata Ripley che vede nella piccola superstite Newt una sorta di figlia adottiva. Lo scontro finale tra le due sarà violentissimo e fatale.

Sta lontana da lei, maledetta!

Alana (Saga)

In Saga, la notevole saga (!) fantasy / fantascientifica a fumetti di Brian K. Vaughan e Fiona Staples, Alana è una soldatessa che viene imprigionata per codardia dopo aver esitato ad uccidere innocenti.

Innamoratasi del nemico Marko, diserta e fugge per proteggere la sua famiglia contro tutto e tutti. Una mamma bellissima, intensa, positiva, che spicca in una storia corale fatta di tanti personaggi. Un giorno riuscirò a portarmi in pari con questa storia che (se non sbaglio) ancora non è arrivata alla conclusione.

Mamma bellissima con le ali.

In conclusione

A differenza di quanto abbiamo visto con i papà, che come abbiamo visto hanno a che fare con viaggi nel tempo e morte prematura, le mamme della fantascienza tendono ad essere sostituite dai robot, a diventare macchine da guerra in difesa dei piccoli... oppure ad essere infettate da organismi alieni (!).

Magari di quest'ultima disgustosa abitudine parleremo più avanti.

Nel frattempo, però, auguri a tutte le mamme. Siete sempre nei nostri cuori.