Horr - Maria Lipartiti
Pubblicato da Stefano Castelvetri il 14/10/2019
Chi sono gli Shen-zat? Cosa vogliono?
Chi è Horr? L'eroe che salverà la sua gente? Un reietto? Niente di tutto ciò?
È davvero difficile parlare di Horr senza fare spoiler, e lo spoiler davvero rischia di rovinare il piacere della lettura. È un argomento difficile per un post. E infatti è rimasto tanto tempo lì in bozza, in attesa.
Però è una bella lettura, intensa. C'è un protagonista che è al tempo stesso all'inseguimento e in fuga, da qualcosa e verso qualcuno, con una storia che narra di un eterno presente, un costante qui e ora, sempre a metà strada, sempre verso una meta che non sarà mai raggiunta. Non ci sono relazioni durature, non c'è un luogo che accoglierà definitivamente l'eroe.
È un'avventura che conosciamo bene. Persino nell'ultima scena, quel puntino nel vuoto sembra troppo familiare. Sembra mettere tutto in un Vortice di Prospettiva Totale, che mi ricorda quanto siamo piccoli, davvero, e quanto poco contiamo in questo grande universo.
Me lo segno, non vorrei montarmi la testa.
